Aggiornamento 16 agosto 2026. Il bando 2026 della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest dedicato alla digitalizzazione non è un generico “Voucher Digitale” per comunicazione e marketing: l’edizione ufficiale è il Bando voucher Doppia Transizione – anno 2026. La finestra per presentare domanda si è chiusa il 17 luglio 2026 alle ore 18.
Questa pagina resta online come sintesi dell’edizione 2026 e verrà aggiornata soltanto quando sarà pubblicata una nuova misura ufficiale.
Che cos’era il Voucher Doppia Transizione 2026
La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest ha stanziato 2 milioni di euro per imprese localizzate nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. Di questi, 1,5 milioni erano riservati alle imprese definite “Minori”, cioè con meno di 10 dipendenti secondo i criteri indicati dal bando, e 500.000 euro alle restanti dimensioni d’impresa.
La misura era collegata alla strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e richiedeva che il progetto rientrasse in almeno una delle tecnologie abilitanti elencate nell’Allegato 1 del bando.
Quanto poteva finanziare
Il voucher poteva coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 5.000 € per le imprese Minori e 10.000 € per le altre imprese.
La Camera indica inoltre l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4% sull’erogazione del voucher.
Quali spese erano ammissibili
Il bando prevedeva spese per servizi di consulenza, formazione e beni materiali e immateriali finalizzati a una o più tecnologie abilitanti 5.0 indicate nell’Allegato 1.
Questo punto è importante: non è corretto affermare che un nuovo sito, una campagna Google o Meta, un rebranding, un video o un piano social fossero automaticamente finanziabili. L’ammissibilità dipendeva dalla coerenza del progetto e della singola spesa con le tecnologie e le condizioni previste nel testo ufficiale.
Chi poteva presentare domanda
Tra i requisiti indicati dalla Camera figuravano impresa attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, regolarità nel pagamento del diritto annuale, PEC attiva e funzionante al Registro Imprese e conformità all’obbligo di polizza catastrofale previsto dalla normativa per i soggetti tenuti alla stipula.
Il bando conteneva ulteriori condizioni: per una verifica di ammissibilità fa sempre fede il testo ufficiale, non una sintesi online.
Come si presentava la domanda
Le richieste dovevano essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso il sistema Restart di Infocamere, dalle ore 10 dell’8 luglio 2026 alle ore 18 del 17 luglio 2026.
A differenza di altri bandi camerali, l’edizione Doppia Transizione 2026 non era descritta come una semplice assegnazione in ordine cronologico: le istanze ammissibili vengono ordinate in graduatoria sulla base dei criteri di premialità e dei punteggi stabiliti dal bando.
Cosa succede dopo la concessione
Il procedimento prevede una fase di concessione e una successiva fase di erogazione. La liquidazione è subordinata alla rendicontazione delle spese e della documentazione prevista.
Per l’edizione 2026, la Camera indica che la rendicontazione deve essere trasmessa entro 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo camerale della determina di concessione; il termine specifico viene comunicato sul sito istituzionale.
Attenzione alle pagine che parlano genericamente di “Voucher Digitale”
Le misure camerali cambiano da un’edizione all’altra: nome, budget, percentuale, spese, fornitori, requisiti, procedura e criteri di selezione possono cambiare. Riutilizzare automaticamente le regole del bando precedente è uno dei modi più semplici per costruire un progetto non ammissibile.
Per questo abbiamo rimosso da questa guida le vecchie indicazioni che presentavano come finanziabili in modo generalizzato siti web, branding, advertising, contenuti video e social media.
Come possiamo aiutare
Possiamo aiutare un’impresa a leggere un bando e a capire se le attività di comunicazione, web o digitalizzazione che sta pianificando sono effettivamente compatibili con le spese previste. La verifica va fatta prima di considerare il contributo come parte del budget del progetto.
Per l’edizione Doppia Transizione 2026 non è più possibile presentare nuove domande. Se vuoi valutare altre misure aperte o prepararti a una futura edizione, puoi consultare la nostra pagina sulla finanza agevolata oppure contattarci.