Usiglian del Vescovo custodisce una storia documentata dal 1078 e una prima produzione vinicola ricordata nel 1083. Una profondità straordinaria può però diventare distante se resta confinata nella cronaca. La sfida era trasformarla in un patrimonio contemporaneo: far percepire la tenuta, i vigneti, la cantina medievale, le persone e i vini come parti della stessa esperienza.
Usiglian del Vescovo: trasformare nove secoli di storia in un brand vivo
Strategia continuativa, nuovo sito, fotografia e video per unire territorio, vino, persone ed esperienza contemporanea.
Da dove siamo partiti.
L'approccio scelto.
Abbiamo costruito una piattaforma narrativa dove il tempo non è nostalgia, ma autorevolezza. La storia apre il racconto; la vendemmia e le persone gli danno verità; prodotto, sostenibilità e wine experience lo rendono presente. Ogni contenuto deve far sentire il legame tra ciò che accade in vigna, ciò che matura in cantina e ciò che l’ospite incontra durante una visita.
Il nuovo sito ordina questo patrimonio e lo rende esplorabile, mentre il sistema editoriale e video mantiene il brand vivo lungo l’intero anno.
Cosa abbiamo fatto.
- Strategia e regia editoriale continuativa.
- Racconto della storia, del territorio e delle pratiche agricole.
- Nuovo sito web e organizzazione dell’offerta enoturistica.
- Art direction e shooting di prodotto, vendemmia e degustazione.
- Produzione di reel dedicati a cantina, persone, vini ed esperienze.
- Piano editoriale per Meta e LinkedIn.
- Comunicazione di eventi, fiere, visite, degustazioni e gift experience.
Cosa è cambiato.
Il lavoro ha trasformato un archivio ricchissimo in un sistema di marca continuativo. La storia del 1078, la tenuta di 160 ettari, i 25 vigneti e i 15 ettari di oliveti non restano numeri isolati: diventano scene, contenuti e motivi per entrare in relazione. Il nuovo sito e la produzione visuale connettono vino ed esperienza, mentre il piano editoriale mantiene riconoscibile il brand attraverso stagioni, mercati e pubblici diversi.
Una storia antica, un racconto sempre vivo
Il progetto parte dall’ascolto dell’archivio e del territorio. La storia documentata della tenuta non viene usata come ornamento: diventa la base autorevole su cui costruire la voce contemporanea del brand.
Dalla memoria al posizionamento
Origini, paesaggio, agricoltura biologica e cultura del vino sono stati organizzati in una piattaforma narrativa capace di tenere insieme prodotto e ospitalità.
Un anno raccontato dall’interno
Vigneti, cantina, vendemmia, persone e gesti di lavoro alimentano una produzione continuativa di fotografie, video e contenuti editoriali. La stagionalità non è un limite: è la struttura naturale del racconto.
Dal vino all’esperienza
Etichette, materiali di comunicazione, presenza in fiera, degustazioni e wine experience sono stati ricondotti a un unico sistema. Il nuovo sito rende questa ricchezza esplorabile e trasforma la visita digitale in un invito a entrare nella tenuta.
Persone, luoghi, gesti
Una selezione di video che mostra il lato più concreto e sensoriale del progetto.
Una selezione dal progetto









Il sistema prende forma.
Dall'identità alle applicazioni: una selezione dei materiali realizzati per rendere il brand riconoscibile nei suoi punti di contatto.
I video verticali.



Il progetto in sintesi.
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