Lanciare un prodotto o entrare in un nuovo mercato
Un lancio diventa costoso quando ogni pezzo viene deciso separatamente: il prodotto ha un messaggio, il sito ne racconta un altro, la campagna cerca un pubblico troppo largo e il commerciale deve ricostruire il senso durante la trattativa. Prima dei canali serve una direzione condivisa.
Definiamo cosa deve essere capito
Partiamo da pubblico, problema, differenza, prove e contesto competitivo. Solo dopo scegliamo quali strumenti servono per portare quel messaggio sul mercato: naming, identità, landing, video, campagne, PR, materiali B2B o evento.
Un lancio deve reggere in punti di contatto diversi
- messaggio e proposta devono restare comprensibili in pochi secondi;
- brand e materiali devono essere riconoscibili anche senza spiegazione;
- commerciale e comunicazione devono usare la stessa promessa;
- campagne e contenuti devono portare verso un percorso misurabile;
- le metriche devono essere decise prima del lancio, non dopo.
Nuovo prodotto e nuovo mercato non sono la stessa cosa
Quando cambia il mercato occorre verificare anche linguaggio, canali, interlocutori e contesto culturale. Quando cambia il prodotto, spesso la sfida è inserirlo dentro un brand già conosciuto senza creare confusione. In entrambi i casi la strategia di comunicazione viene prima della produzione.
Alcuni lanci con logiche diverse
Per Kiepe Professional i contenuti hanno accompagnato un lancio B2B. Per Aveda la presentazione di una nuova linea colore è diventata un’esperienza fisica. Per Turkish Airlines la comunicazione doveva rendere visibile l’arrivo sul territorio toscano attraverso mezzi e spazi molto diversi.
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Puoi partire dal Communication Audit oppure raccontarci prodotto, mercato e data prevista.