Il sito web e il portale Call for Solutions sono stati ideati, progettati e sviluppati da Sidebloom. Il progetto, promosso nell’ambito del Festival della Robotica, nasce per avvicinare i bisogni delle persone con disabilità alle competenze di chi può realizzare soluzioni e alle risorse di chi può sostenerle.
Per la nostra agenzia, lavorare a Call for Solutions ha significato dare forma a uno strumento digitale con una finalità sociale precisa. Il sito racconta l’iniziativa e ne rende comprensibile il percorso; il portale offre uno spazio in cui far emergere le necessità e favorire l’incontro con il mondo della ricerca, delle imprese e degli enti sostenitori.

La nuova fase presentata il 28 ottobre
La nuova fase della Call for Solutions, presentata il 28 ottobre 2026 nella Sala delle Baleari del Comune di Pisa, partirà a novembre: per circa tre mesi ricercatori, università e imprese italiane e internazionali potranno proporre risposte ai bisogni raccolti. Il percorso nasce dal Festival della Robotica, svoltosi dal 15 al 17 maggio al Centro CONI di Tirrenia, con attenzione alla disabilità in età evolutiva.
L’iniziativa è organizzata da Fondazione Tech Care con Comune di Pisa, Confcommercio Pisa, ConfInnovazione, Fondazione Stella Maris, Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna; riceve il patrocinio e il sostegno di Regione Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Arpa e Fondazione Pisa.
Alla presentazione, Mauro Ferrari e Giuseppe Turchetti hanno richiamato la responsabilità etica del progetto e la qualità della vita delle famiglie. Stefano Maestri Accesi e Fabio Bonomo hanno evidenziato il collegamento fra ricerca e imprese; Angela Calò l’apertura europea. Elena Del Rosso e Antonio Mazzeo hanno ribadito il sostegno istituzionale, mentre Maria Antonietta Scognamiglio ha sottolineato il rapporto fra nuove tecnologie e inclusione.

Un portale per partire dai bisogni delle persone
La Call for Solutions del Festival della Robotica cerca applicazioni utilizzabili nella vita quotidiana: anche un adattamento di una tecnologia esistente o un modello organizzativo replicabile può contribuire a migliorare l’assistenza, l’autonomia e l’accesso ai servizi. Contano la fattibilità, i costi sostenibili e i benefici che una soluzione può portare alle persone.
Il portale distingue tre percorsi: proporre un bisogno, esplorare le richieste e manifestare interesse a sostenerle o svilupparle. Sono disponibili la versione italiana e quella inglese, insieme a strumenti per regolare la dimensione del testo, il contrasto e la leggibilità. La piattaforma facilita i contatti: lo sviluppo delle soluzioni e il loro finanziamento restano in capo ai soggetti coinvolti.
È in questo passaggio che il nostro lavoro di progettazione e sviluppo web trova il suo senso: rendere comprensibile un’iniziativa articolata e aiutare persone con ruoli diversi a individuare come partecipare.

Il progetto nel video di presentazione
Il breve video realizzato da Sidebloom racconta il sito e il portale attraverso i mockup delle interfacce, mostrando come il progetto mette in relazione bisogni, tecnologia e partecipazione.
Guarda il video di presentazione.
Il valore sociale del nostro lavoro
«Siamo felici di aver ideato e sviluppato il sito e il portale di Call for Solutions e di contribuire a un progetto di così grande importanza sociale. Mettere le nostre competenze al servizio di un’iniziativa che può migliorare la vita delle persone dà un significato particolare al nostro lavoro. Crediamo in una comunicazione capace di far incontrare bisogni, competenze e persone, e siamo orgogliosi di fare la nostra parte».
Sidebloom
Ringraziamo Fondazione Tech Care e le realtà coinvolte per la fiducia. Il nostro augurio è che questo spazio digitale aiuti a far nascere collaborazioni utili, costruite a partire dall’ascolto di chi vive ogni giorno una disabilità.
Per conoscere l’iniziativa e partecipare: callforsolutions.roboticafestival.it.
Approfondisci il lavoro di Sidebloom nel caso studio dedicato a Call for Solutions.
Per approfondire la presentazione del 28 ottobre: Confcommercio Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna e PisaToday. Fotografie: Confcommercio Pisa; foto di copertina pubblicata anche dalla Scuola Superiore Sant’Anna.